Aspettando le foto dei container di “Natale” eccone alcune di routine riguardanti una distribuzione. Di sicuro non è di routine la gioia che i bimbi ritratti esprimono nel ricevere gli aiuti raccolti e finalmente arrivati!
Aspettando le foto dei container di “Natale” eccone alcune di routine riguardanti una distribuzione. Di sicuro non è di routine la gioia che i bimbi ritratti esprimono nel ricevere gli aiuti raccolti e finalmente arrivati!
Ecco la nostra favola di Natale.
Grazie a Monica Diplotti ho conosciuto Marta due anni fa, poi ci siamo persi di vista. Due mesi fa ci siamo sentiti: “ciao, spedite ancora container? Vi interessa della marmellata?” Certo, quanta ne hai? “UN CONTAINER” e ha continuato: “in realtà ci sarebbe anche UN CONTAINER di salsa Tahina, se vuoi vi metto in contatto con chi li ha in carico” Ma la favola è continuata perché, sentito lo spedizioniere, i container sono diventati QUATTRO! Per un errore questa mole incredibile di preziosissimo cibo (oltre 530 quintali netti) con destinazione Hong Kong è finiti a Trieste e per problemi tra venditore e compratore alla fine è stata donata a noi! A parte i numeri che sono incredibili -1913+1716+2497+1030 tra cartoni di marmellata e fusti di salsa Tahina- il bello di questa stupenda favola è il considerare che, persone pressoché estranee, sono riuscite nell’intento comune di fare del bene. Un “Insieme si puó fare”gigantesco! Buon Natale.
Buon 2017. Che possa essere come lo volete, semplicemente.
Volevo ringraziare tutti per il calore, la vicinanza e le bellissime frasi che avete scritto in merito all’articolo apparso sul Cittadino di Monza.
Lasciatemi dire che è stata una sorpresa che mi ha spiazzato completamente visto che non ho avuto nessun contatto col Giornale e che proprio mai mi sarei aspettato questo riconoscimento. L’unico appunto che mi permetto di fare a chi ha fatto questa scelta è quello di non aver sottolineato l’importanza del lavoro di squadra senza il quale non sarei di certo riuscito a raggiungere i risultati descritti.
Grazie davvero e ancora auguri!
Il viaggio di Pasqua è una tradizione. Tutta la storia della nostra Onlus partì infatti da quel primo viaggio del 2013. Anche se sono passati solo 3 anni, guardando l’incredibile lavoro che è stato fatto, la quantità di progetti realizzati e quelli in corso, sembra trascorso molto più tempo.
Lanciato a settembre il progetto dona “Una Bici per la Siria“, ha dato ottimi risultati. In sei mesi sono già state raccolte oltre 250 biciclette, di cui 200 spedite.
In Siria si fa fatica a muoversi. Non ci sono soldi per la benzina e la gente comune non ha un mezzo a motore. Spostarsi per cercare lavoro, ma anche cibo, o solo per riabbracciare i propri cari o chi ha bisogno di cure è ormai molto difficile. A questo servono le bici che stiamo inviando in Siria nella zona nord ovest fino ad Aleppo, per aiutare le persone negli spostamenti.
Le prime 100 le abbiamo consegnate prima di Natale e poi ci sono stati invii successivi. Solo nel 29esimo container, che abbiamo caricato pochi giorni fa il 5 aprile 2016, ne abbiamo inviate altre 60. Sul posto si occupa della distribuzione l’Associazione Peace Orgazation.
Le bici raccolte sono nuove usate, bici per bambini e molte mountain bike. Alcune sono in pessime condizioni, ma grazie all’aiuto di persone generose come il ciclista Orlando Piazza a Monza (in foto sotto) siamo riusciti a renderle perfettamente funzionati.
La rete di solidarietà è cresciuta rapidamente e hanno iniziato anche a collaborare con noi la Cooperativa Lambro di Monza, la Cooperativa il Germoglio di Cassina de Pecchi, la Bottega di Lissone. I ragazzi disabili si sono offerti di dare una mano per il recupero dei velocipedi in cattivo stato. Una rete che permette i portatrici di handicap di diventare parte attiva del progetto. Infine poco l’associazione l’Ambiente in Vita di Maslianico (CO) si è offerta di fare da punto di raccolta dei mezzi.
Nel corso del Viaggio di Pasqua 2016 i volontari hanno formalizzato l’acquisto di un autobus da 40 posti per portare gli studenti a scuola. Il mezzo sarà un dignitoso scuolabus per gli allievi della scuola di Mudanboy e servirà all’Associazione Peace Orgazation per tante altre cose.
Fulvia, Bruna, Lorenzo, Salvatore, Jaja e Tina sono i volontari che con grande impegno da diversi mesi stanno presentando a sempre più scuole sul territorio i progetti e la triste realtà del popolo siriano.
E’ la prima volta! Non eravamo mai riusciti a farlo! Gli ultimi due container, il 27esimo e il 28esimo, partiti nel mese di febbraio e marzo da Segrate alla volta delle Siria, contenevano solo cibo.
Abbiamo raccolto oltre 3000 kg di alimenti in un solo giorno. Anche il prossimo container sarà di solo cibo. (leggi qua il progetto).
Questo è stato possibile grazie all’impegno del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Concorezzo, della scuola media Leonardo Da Vinci coordinati dal professor Filippo Parisi.
Un vero successo la cena benefica per la Siria, organizzata in collaborazione con l’associazione Novaluna: venerdì sera, 26 febbraio, presso la cascina Cantalupo a Monza hanno aderito oltre 100 persone.